Proprietà della famiglia Bindi fin dai tempi della mezzadria, dal 1955 il bisnonno la fa diventare, prima azienda agricola, poi diviene agriturismo nel 1972, e nel 2000 acquisisce la certificazione biologica.
Al podere il Cocco, a pochi Km dal paese di Montalcino, offriamo ospitalità, prodotti del territorio e degustazione in cantina.
Con oltre 25 anni di esperienza nell'agricoltura biologica crediamo che non sia una parola a definire ciò che fai , ma i gesti che quotidianamente proteggono, tutelano la terra e muovono le nostre mani .
Poggio Cocco domina da secoli le valli dell'Orcia e dell'Ombrone, con lo sguardo rivolto al Monte Amiata. Questo colle strategico prende il nome da Cocco Salimbeni, potente signore che agli inizi del Quattrocento controllava la Rocca di Castiglione d'Orcia e le milizie lungo la Via Francigena, l'antica strada dei pellegrini diretti a Roma. Il Podere il Cocco fungeva da avamposto militare grazie alla posizione privilegiata: da qui si poteva sorvegliare a est la rocca di Castiglione d'Orcia, residenza fortificata di Cocco Salimbeni, e a sud scrutare fino al Mar Mediterraneo. Questa eredità storica permea ancora oggi l'atmosfera del luogo, dove le antiche pietre e i panorami mozzafiato raccontano secoli di storia toscana, dalle battaglie medievali alla pace della campagna, trasformando un punto di controllo militare in un rifugio di tranquillità e bellezza.
Quattro generazioni della famiglia Bindi hanno custodito e coltivato Podere il Cocco dal 1900 a oggi. Bindi Gino, patriarca della famiglia nei primi del Novecento, gestiva a cavallo tutti i poderi Bindi-Ciacci, diventando figura leggendaria tra queste colline. Nel dopoguerra, Bindi Giovanni ereditò il podere dal prozio Gino e ne guidò la completa ristrutturazione, aprendo nel 1972 le prime camere per ospiti con la storica licenza agrituristica n.2. La gestione agricola fu affidata a mezzadri che nel tempo divennero veri amici di famiglia, trasmettendo a Giacomo, attuale conduttore, un patrimonio inestimabile di saperi contadini, tecniche agricole tradizionali e rispetto per la terra. Un ringraziamento particolare a Franco Meattini, amico sincero e guida di inestimabile valore che mi ha personalmente insegnato l'arte toscana Oggi quelle conoscenze antiche sono le radici profonde su cui crescono l'agricoltura biologica e la filosofia di vita del Cocco: produrre con la natura, non contro di essa.. VISITA L'AZIENDA
Dal 1972, con la storica licenza n.2 della provincia di Siena, Podere il Cocco accoglie ospiti in una delle prime strutture agrituristiche della Val d'Orcia. Situato a 600 metri di altitudine, a soli 5 km da Montalcino, il nostro agriturismo biologico offre un'esperienza autentica nella campagna toscana. E' possibile soggiornare in maniera del tutto autonoma in un monolocale di circa 35 metri quadri con terrazza a uso privato oppure in un appartamento con due camere con bagno privato, arredate nello stile tradizionale toscano e dotate di aria condizionata, E' possibile pernottare sia nell'intero appartamento che in una sola camera Tutte le camere garantiscono comfort moderno nel rispetto della tradizione. L'ospitalità a conduzione familiare della famiglia Bindi permette di vivere il ritmo lento della vita contadina, tra vigneti di Brunello, oliveti secolari e boschi incontaminati. La posizione panoramica regala tramonti mozzafiato sulla Val d'Orcia, patrimonio UNESCO, mentre la brezza montana assicura notti fresche anche d'estate. Qui, lontano dal turismo di massa, ritrovate il silenzio, la genuinità dei prodotti della terra e l'accoglienza calorosa di chi vive davvero in simbiosi con la natura. SCOPRI L'AGRITURISMO
Dal 2000, Giacomo Bindi guida la quarta generazione con una visione chiara: creare un'azienda "viva" dove corpo, mente e natura convivono in armonia. La conversione al biologico certificato non è stata solo una scelta produttiva, ma una filosofia di vita che permea ogni decisione in vigna, cantina e oliveto. L'obiettivo va oltre la produzione di vini naturali: attraverso sperimentazione continua e studio delle tecniche biodinamiche, Giacomo lavora per ripristinare l'equilibrio dell'ecosistema, rigenerare la fertilità del suolo e favorire la biodiversità. Ogni vite, ogni olivo, ogni metro quadrato di terra viene rispettato come organismo vivente, senza forzature chimiche. Il risultato sono vini e oli che esprimono autenticità e territorialità, frutto di un terroir sano che dona liberamente, senza essere sfruttato. Qui il biologico non è un'etichetta ma un impegno quotidiano verso le generazioni future. DISCOVER OUR WINES